SARDEGNA DEI GIUDICATI CHIESA DI SAN PIETRO CONVENTO CASA DI RIPOSO GIARDINI DI SAN PIETRO
 
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LA CHIESA DI SAN PIETRO IN SILKI

Il complesso di San Pietro in Silki con annesso ex Convento dei frati francescani, oggi Casa di Riposo.

La Chiesa di San Pietro risale al periodo di maggior sviluppo dei Giudicati e fa parte delle molti complessi ecclesiastici, abbazie e monasteri, creati in Sardegna su volere del Papa per sostituire l'influenza della Chiesa di Roma a quella della Chiesa Ortodossa.
La chiesa e l'annessa abbazia delle Benedettine furono fondate tra il 1065 e il 1082, secondo quanto riportato nel "Libellus Judicum Turritanorum", durante il Giudicato di Mariano I de Lacon Gunale.
Il nome Silki deriva dal nome dell'antico villaggio presso il quale sorgeva il complesso: di questo villaggio non rimangono traccie certe.
Nel 1467 le autorità cittadine, con il consenso dell'arcivescovo Antonio Cano, cedettero l'intero complesso ai frati Minori Francescani.
Nei primi anni del Regno d'Italia il complesso fu smembrato e il convento divenne Casa di Carità: questa fu affidata alle suore di san Vincenzo e successivamente ebbe il patronato della regina Margherita di Savoia.
Le testimonianze sulla vita sociale, i costumi e le attività che facevano capo al complesso monastico di Silki tra l’XI e il XIII secolo derivano dal "Condaghe di San Pietro di Silki", documento di tipo notarile relativo a contratti e beni ecclesiastici, che veniva redatto nel monastero.