PERCORSO 3 – DA CONVENTO A CASA DI RIPOSO

A Sassari, in località San Pietro in Silki, fu creato nel 1870 il Ricovero di Mendicità nell’ex convento dei Minimi Osservanti (ordine dei Frati Francescani), ceduto al Municipio e posto sotto la protezione di Nostra Signora delle Grazie, cui è dedicata la chiesa attigua.
Questa iniziativa caritatevole aveva lo scopo di far cessare il pubblico accattonaggio, elargendo dei sussidi a favore delle classi meno abbienti della città: poveri, inabili al lavoro, anziani di cui nessun parente poteva prendersi cura, residenti a Sassari da almeno 10 anni.

L’edificio, gli ospiti, le attività nella storia

Il percorso comprende la parte della struttura che si articola a partire dall’ingresso (la sala che si affaccia sul chiostro interno, con le statue dei donatori) e una parte del primo piano.
Al piano terra si possono vedere:
  • La sala del chiostro con statue dei benefattori
  • Il chiostro con la statua di una delle principali donatrici
  • L'esposizione nelle bacheche situate nel corridoio della segreteria delle planimetrie e sezioni, che ricostruiscono l’evoluzione storica dell’edificio (modifiche, successive aggiunte, etc…).
Salendo lo scalone si giunge al primo piano. Percorrendo in senso antiorario il corridoio che gira attorno allo spazio centrale, corrispondente al chiostro, si possono vedere:
  • La Sala della Presidenza con riproduzioni di documenti storici significativi della storia della struttura.
  • Il corridoio su cui si affacciano le cellette dei frati con caratteristiche decorazioni in gesso della porta , che indicano il ruolo del frate. che la occupa.
  • L'ala delle Suore, in cui si possono ancora vedere rosari, statuette, messali.
  • L'ala dei Ricoverati con documenti storici e oggetti vari (es. pigiami siglati).