SARDEGNA DEI GIUDICATI CHIESA DI SAN PIETRO CONVENTO CASA DI RIPOSO GIARDINI DI SAN PIETRO
 
LA NASCITA
DEI GIUDICATI
ORGANIZZAZIONE
DEI GIUDICATI
I GIUDICATI
E IL PAPATO
IL GIUDICATO
DI TORRES
LA NASCITA DEI GIUDICATI
L’Impero Romano d’Oriente sotto Giustiniano riprese i territori conquistati dai Vandali, riuscendo così a ricomporre buona parte dell'antico impero romano. Però Costantinopoli aveva scarso controllo su territori così distanti: già nel VII secolo l’organizzazione imperiale in Sardegna era in crisi.
Nel 751 i Longobardi conquistarono l’Esarcato di Ravenna, da cui dipendeva la Sardegna, che così perse i legami con l'Impero. In questo contesto nasce il Sistema Giudicale, una fra le più singolari forma di governo del Medio-Evo.
Le funzioni militari del dux e amministrative del praeses, che rappresentavano il potere centrale di Bisanzio, si fusero nel iudex provinciae (iudike in lingua locale): questo, arricchitosi con le tasse, entrò a far parte delle ricche casate locali, i possessores (chiamati donnos o segnores nei documenti medioevali).
Nel IX secolo furono creati i lociservatores di Torres, Arborea e Gallura per un miglior controllo del territorio.
Questi a poco a poco si sottrassero al potere del judike e ottennero gli stessi poteri nelle rispettive zone: così nacquero i quattro Giudicati. Il Giudicato di Torres (indicato in rosso nella figura a lato) fu il primo a rendersi indipendente e fu governato dai discendenti della famiglia Lacon.

Mappa dei Giudicati e loro Curatorie